Abbadia di Chiaravalle di Fiastra e Riserva Naturale: cosa fare e vedere in un giorno

A soli 40 minuti dal lago di Fiastra si trova un territorio straordinario dove la natura si esprime in tutta la sua bellezza e si unisce ad un’atmosfera di spiritualità. Si tratta dell’Abbadia di Chiaravalle di Fiastra e della Riserva Naturale omonima.

Questo luogo riesce ad esprimere tutta la sua forza e il suo spirito sin dall’arrivo. L’imponenza dell’abbadia, lo sguardo che si perde quando si tenta di comprendere la vastità del territorio della riserva, il silenzio che regna camminando all’interno della chiesa e nelle varie stanze del complesso monastico: ecco gli ingredienti per una giornata unica nel suo genere.

Visitare l’Abbadia di Chiaravalle di Fiastra

Fondata nel 1142 dai monaci cistercensi provenienti dall’abbazia madre di Chiaravalle di Milano, per tre secoli divenne una delle più importanti d’Italia, grazie anche ai possedimenti che si estendevano fino a Rimini e Spoleto. Tre furono i momenti fondamentali che segnarono la storia dell’abbadia:

  • il 1422, quando fu saccheggiata da Braccio da Montone, Signore di Perugia;
  • il 1624, quando i monaci lasciarono l’abbadia causa la presenza dei Gesuiti;
  • il 1773 con la cessione del complesso alla famiglia Bandini di Camerino.

Fu l’ultimo erede della famiglia Bandini a creare la Fondazione Giustiniani Bandini nel 1918 (riconosciuta come ente morale solo nel 1974), incaricata di proteggere e gestire tutte le proprietà e tutt’oggi attiva.

La visita all’Abbadia di Fiastra comprende:

  • la chiesa abbaziale dedicata alla Vergine Maria, una monumentale costruzione che tuttavia, al suo interno, conserva lo spirito di semplicità ed essenzialità che caratterizzava i monaci cistercensi. Ciò che ci ha maggiormente colpiti sono la cappella dedicata alla Madonna di Loreto e il Crocifisso con la riproduzione della Sacra Sindone.
  • la visita all’adiacente monastero, con i suoi locali dedicati al lavoro e alla preghiera. Le stanze più affascinanti sono senza dubbio le cantine (con annesso un piccolo museo del vino), le grotte (usate come via di fuga in caso di pericolo e le cui nicchie ospitavano le botti per il vino e derrate alimentari), la sala delle oliere (che ospita anche una piccola raccolta di reperti archeologici provenienti dalla vicina Urbs Salvia) e la sala del Capitolo (dove i monaci si radunavano per leggere la Regola, seguita dal “Capitolo delle colpe”, ossia un momento in cui ogni membro poteva esternare in pubblico i propri peccati e denunciare le colpe altrui). Infine, di certo non passano inosservati il chiostro, simbolo della vita monastica, e Palazzo Giustiniani Bandini, in stile neoclassico con le sue stanze decorate e con il suo giardino all’inglese.

▶︎ Curiosità: tra il 1940 e il 1943, il Ministero dell’Interno requisì Palazzo Giustiniani Bandini per trasformarlo in un campo di internamento per prigionieri politici ed ebrei. Alcuni di questi furono deportati ad Auschwitz.

Informazioni per la visita: orari, biglietti, giorni di apertura

  • Orari e giorni di apertura: l’Abbadia di Chiaravalle di Fiastra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19. La chiesa abbaziale, adiacente il monastero, è anch’essa aperta gratuitamente dalle 9 alle 19.
  • Prezzo dei biglietti di ingresso: il biglietto costa €5 (ridotto €4) e non è prenotabile online. Le visite guidate, al contrario, possono essere prenotate sul sito ufficiale. Quando abbiamo chiesto della possibilità di fare un biglietto cumulativo che includesse Abbadia, Parco archeologico di Urbs Salvia e Castello della Rancia ci è stato risposto che è possibile prenotando ad orari precisi le entrate. Non abbiamo trovato alcun riscontro nel sito ufficiale.

La Riserva Naturale Abbadia di Fiastra

La Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, istituita nel 1984 e riconosciuta dallo Stato l’anno seguente, si estende per ben 1825 ettari ed è nata per tutelare il territorio che circonda il monastero che, dal punto di vista della biodiversità, custodisce un vero e proprio patrimonio.

Qui la natura si presenta come un’immensa distesa verde e integra perfettamente con l’attività dell’uomo, erede dei monaci cistercensi. Si tratta di un vero viaggio nella bellezza, un viaggio che potete fare al vostro ritmo seguendo uno dei tanti percorsi disponibili. Infatti, per scoprire la riserva naturale, avete diverse opzioni disponibili:

  • passeggiare lungo uno dei sentieri ben segnalati (difficoltà T – di fronte alla chiesa si trova il tabellone con le specifiche di lunghezza e dislivello – noi abbiamo fatto il n.1 di circa 3,7km);
  • se siete amanti di bicicletta e mountain bike, scegliete uno dei percorsi dedicati;
  • passeggiare a cavallo;
  • organizzare un picnic e godervi una bella giornata di sole primaverile in una delle zone dedicate.
riserva naturale abbadia di fiastra
Riserva naturale in primavera

Consigli utili

Prima di passare alle informazioni pratiche, il primo consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di visitare la Riserva Naturale in diversi periodi dell’anno: vi troverete sempre di fronte a colori e profumi diversi, dal giallo e il bianco dei fiori in primavera ai colori più caldi dell’autunno.

Adesso passiamo a quelli più “tecnici”:

  • parcheggi: ce ne sono diversi tutti intorno al complesso abbaziale e sono tutti gratuiti;
  • punti ristoro: ne troverete parecchi – sia ristoranti che bar – soprattutto vicino all’ingresso dell’abbadia, ma ce ne sono alcuni vicini ai parcheggi;
  • se intendete percorrere uno dei sentieri tracciati, non dimenticatevi una scorta di acqua perché non vi sono né fontane né sorgenti all’interno della riserva;
  • all’interno del parco troverete sia il maneggio, qualora vogliate farvi una passeggiata a cavallo, che il noleggio bici;
  • il parco è dotato di un’ampia e attrezzata area sosta camper. Noleggiate un camper su Goboony e godetevi questo territorio in completa autonomia.

Cosa vedere nei dintorni in un giorno o un weekend

A seconda dei vostri programmi, la visita all’Abbadia di Fiastra può durare mezza giornata o una giornata intera. Qualunque sia la vostra scelta, ecco alcune idee per rendere la vostra esperienza di viaggio praticamente perfetta:

  • visitare Urbisaglia con il suo parco archeologico Urbs Salvia a soli 10 minuti in auto;
  • trascorrere qualche ora al lago di Fiastra, magari facendo un giro in canoa o raggiungendo le famose Lame Rosse;
  • visitare Tolentino e/o Macerata;
  • scoprire i castelli di Caldarola;
  • perdersi tra i murales di Braccano.

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