Fellini Museum a Rimini: orari, biglietti, guida alla visita

È incredibilmente facile criticare la propria città, spesso è volentieri sembra essere lo sport nazionale. Lo è anche (ma ingiusto) catalogare ed etichettare un luogo nello stesso modo nonostante abbia fatto sforzi ercoliani per cambiare, riuscendoci.

È il caso della nostra Rimini che, negli ultimi 10 anni, è letteralmente rinata, scrollandosi di dosso quell’unica immagine di sé legata al divertimento senza limiti, una parentesi che oggi definiremmo vintage. Non a caso, Artribune l’ha definita la “migliore grande città del 2021”. Un riconoscimento che va ulteriormente a certificare il gran lavoro fatto per valorizzare il centro storico della città e per promuovere la cultura in quella che viene definita “la capitale della Romagna”.

L’ultimo tassello in ordine di tempo in questo grande “progetto di rinascita” – come ci piace chiamarlo – è la creazione del primo museo diffuso della città, dedicato ad uno dei personaggi più iconici del ‘900: Federico Fellini. Il Fellini Museum, infatti, inaugurato nel 2021, è la ciliegina sulla torta di un percorso iniziato nel 2020 per celebrare il centenario della nascita del Maestro del cinema.

Una tappa da includere da ora in poi nella lista di cose da fare e vedere a Rimini, uno dei musei di Rimini da non perdere.

Fellini Museum – le sedi

Il Museo Fellini è il primo museo diffuso di Rimini perché si sviluppa su tre spazi, tre vere icone del centro storico della città:

  • Castel Sismondo;
  • Palazzo del Fulgor;
  • Piazza Malatesta.

Un museo che unisce tradizione e innovazione, una celebrazione del genio felliniano. Non crediate di trovarvi di fronte ad allestimenti che puntano ad interpretare i film del regista: i percorsi creati mirano ad omaggiare ed esaltare la sua eredità culturale. I contenuti presenti nelle due sedi principali, Castel Sismondo e il Palazzo del Fulgor, sono estremamente diversi, non solo per come vengono presentati, ma soprattutto per il filone che è stato seguito per organizzare il percorso.

Ogni spazio è diverso ma, nell’insieme, l’effetto che si ottiene è quello di un percorso equilibrato.

Fellini Museum: Castel Sismondo

La nostra rocca malatestiana quattrocentesca, al cui progetto contribuì quel genio di Filippo Brunelleschi, ospita la sezione più ampia e ricca del Fellini Museum. Il percorso tocca le tappe principali della carriera del regista riminese attraverso simboli, musiche, personaggi, dialoghi, interviste, costumi e oggetti di scena che accompagnano il visitatore in un viaggio leggero, dove “nulla si sa, tutto si immagina”. La vera chiave di lettura di tutta la visita.

E allora fatevi trasportare dall’immaginazione di Fellini, dalla sua creatività, fatevi contagiare dal suo modo di vedere il mondo, di inventarlo – se vogliamo – e di raccontarlo. Sfidate la vostra conoscenza (e memoria) dei suoi film cercando di riconoscere i personaggi disegnati ne “Il libro dei sogni”: siamo certi che le sue rappresentazioni femminili vi strapperanno un sorriso (alla faccia della censura dell’epoca).

Se conoscete un po’ Federico Fellini, non resterete di certo di stucco di fronte alla versione “bambolona gonfiabile” di Anita Ekberg nella sala dedicata a “La Dolce Vita”. Too much – come direbbero gli inglesi? Se non stessimo parlando di Fellini, diremmo di sì ma, in questo caso, non ce ne voglia il Maestro, viene solo da dire “Signor Principe… Gradisca”.

Fellini Museum: Palazzo del Fulgor

Il Palazzo del Fulgor, di origine settecentesca, sede – al piano terra – del leggendario cinema immortalato in Amarcord, è stata l’ultima sede del Fellini Museum ad essere stata inaugurata. Fu in questo cinema che Fellini iniziò ad amare il grande schermo, ed è attraverso i tre piani allestiti che è possibile sentirsi parte della vita del regista.

Attraverso postazioni multimediali, è possibile consultare archivi digitali, scoprire materiali originali quali disegni e locandine, nonché godersi la visione di spezzoni dei film più noti di Fellini. Godersi le sue opere, comodamente seduti su divani che sembrano ricoperti di pellicola cinematografica, è un’esperienza da fare.

Al terzo piano, non perdetevi la proiezione di immagini e scene attraverso la lanterna magica, se vogliamo l’antenato più diretto della proiezione cinamatografica.

👉 Al secondo piano, il Cinemino proietta, il martedì e il giovedì alle 16, film di Fellini e di altri importanti registi italiani. La programmazione è sempre aggiornata sul sito ufficiale.

👉 La rinecerontessa situata fuori dal Palazzo del Fulgor rievoca il finale del film “E la nave va”

Fellini Museum: Piazza Malatesta

Castel Sismondo e Palazzo del Fulgor sono uniti da Piazza Malatesta, appositamente rinominata “CircAmarcord – Piazza dei Sogni”. Un’ampia area pedonale con giardini e, tra il castello e il teatro Galli, un velo d’acqua che, nebulizzata, rievoca la nebbia felliniana e il fossato che in passato circondava il castello. Infine, una grande panca circolare, a ricordare la pista circense, dorata e illuminata del finale di “8½”: un inno al sogno e alla voglia di stare insieme.

A completare la piazza, “Il Bosco dei nomi”, ideato dal poeta romagnolo Tonino Guerra: fiori di pietra su cui sono incisi i nomi di grandi del cinema suoi amici, tra cui Fellini e Giulietta Masina, Mastroianni e Antonioni. I fiori sono illuminati da tre lanterne in ferro battuto e vetro che Tonino ha dedicato allo scrittore Tolstoj.

Visitare il Fellini Museum: orari e giorni di apertura, biglietti

Escludendo, per ovvie ragioni, Piazza Malatesta, gli orari di apertura delle altre due sedi differiscono leggermente (aggiornati a dicembre 2021):

  • Castel Sismondo – da martedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19;
  • Palazzo del Fulgor – da martedì a domenica e festivi dalle 10 alle 19.

Entrambe le sedi osservano il giorno di chiusura di lunedì (non festivo).

Per quanto riguarda i biglietti, questi sono prenotabili sul sito Ticketlandia. Vi sono 3 opzioni disponibili:

  • biglietto per il Fellini Museum (senza visita guidata) – €12 (ridotto €8);
  • visite guidate SOLO a Castel Sismondo – €8 (sabato e domenica, ore 17);
  • ART CARD – valida 5 giorni da primo utilizzo, include l’ingresso a Fellini Museum, Domus del Chirurgo, PART Palazzi dell’Arte Rimini e Museo della Città – €18 (ridotto €14).

👉 Se volete visitare solo il Palazzo del Fulgor, l’ingresso costa €3 e il biglietto non è acquistabile online.

👉 Se prenotate i biglietti online, noterete che vi daranno solo due orari disponibili, le 10 e le 16. Questo è dovuto al fatto che Castel Sismondo non osserva, nei giorni lavorativi, l’orario continuato. Non siete vincolati ad entrare alle 10 o alle 16, così come potete iniziare la visita da una qualunque delle due sedi.

Per modifiche di orari, aperture e mostre speciali, fate sempre riferimento al sito ufficiale.

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