Lago di Lesina e i suoi dintorni: cosa vedere e cosa fare nella laguna

Vista di Lesina dal lago

Il Parco Nazionale del Gargano è un territorio davvero vasto: avevamo iniziato a scoprire alcuni dei suoi borghi alcuni mesi fa, ne avevamo apprezzato le specialità culinarie ma questa volta il Gargano ci ha riservato una bella sorpresa: la laguna di Lesina. Un territorio che vanta ben quattro ecosistemi (lacustre, marino, terrestre e dunale), che forse non viene immediatamente ricollegato all’idea di Puglia ma che è davvero ricco di luoghi da scoprire, biodiversità e alcuni prodotti tipici che vi faranno leccare i baffi (d’altronde, #vieniamangiareinpuglia non è nato mica per caso, no?).

canale Acquarotta Lesina

Cosa fare e vedere a Lesina: il suo lago e il centro storico

Un borgo dalle forti tradizioni religiose, dalla biodiversità e dal patrimonio naturalistico unici: Lesina è una valida opzione per chi è alla ricerca di un viaggio all’insegna della natura e del buon cibo nel Gargano. Un borgo il cui centro storico medievale si lascia scoprire attraverso una passeggiata lungo le due coloratissime ed instagrammabili social street (via Principe di Piemonte e via Libetta – ricche di modi di dire dialettali che vi sfidiamo a comprendere senza qualcuno del posto che vi aiuti 😅), passando di fronte alla Cattedrale della SS Annunziata e gironzolando nei suoi vicoli.

Lesina è un borgo che solo negli ultimi anni ha visto migliorare il rapporto con il suo lago: d’altronde, se lo tsunami del 1627 avesse colpito la nostra città e avesse causato tanti disastri e morti, forse anche noi saremmo un po’ diffidenti al riguardo, no? Per fortuna oggi il lungolago è diventato non solo un luogo piacevolissimo dove passeggiare e godersi un aperitivo al tramonto ma anche il punto di partenza per gite con il Lagobus nella laguna (arrivando fino al mare tramite il canale Acquarotta) e per le uscite di pesca (in particolare utilizzando la tecnica della paranza).

Camminando lungo il lago è impossibile non notare una lunga passerella condurre fino ad una croce in mezzo al lago: si tratta dell’isolotto di San Clemente. Lì sorgeva il convento omonimo che venne distrutto nel 1627, di cui sono visibili solo alcuni resti delle fondamenta e che si è scoperto essere stato eretto su un’antica peschiera romana.

lungolago Lesina
Lungolago – Lesina
isolotto di San Clemente Lesina
Isolotto di San Clemente
tramonto lago di Lesina
Il tramonto sul lago di lesina

Lesina e il suo patrimonio naturalistico: Bosco Isola e la Riserva Naturale Statale Lago di Lesina

Come già anticipato precedentemente, il lago di Lesina è l’habitat ideale per numerose specie di uccelli (tra cui i fenicotteri rosa) ed è un luogo perfetto per chi ama il trekking e una natura incontaminata. Accompagnati (obbligatoriamente) dall’Arma Forestale dello Stato, è possibile visitare la parte orientale della Riserva Naturale Statale Lago di Lesina, un territorio di quasi 930 ettari dove gli amanti del birdwatching avranno di che sgranare gli occhi con le oltre 200 specie presenti (Cavaliere d’Italia, Airone Cenerino Bianco e Martin Pescatore per citarne alcune).

Una volta arrivati al Bosco Isola ci si rende conto di trovarsi su delle dune, un cordone di sabbia lungo 15km a dividere Lesina e il mare e che ospita, oltre ad una nutrita rappresentanza di macchia mediterranea, il rarissimo Cisto di Clusio. Bosco Isola è un ecosistema ancora incontaminato che merita di essere vissuto ed esplorato nel pieno rispetto della natura: siamo noi gli ospiti, non dobbiamo mai dimenticarlo!

bosco isola Lesina
Bosco Isola

Se siete curiosi e volete saperne di più sia sulle specie presenti in laguna, sia sulla vita dei pescatori e sulle tecniche di pesca utilizzate, è al Centro Visite Lesina che dovete recarvi. Lì troverete un piccolo acquario, una riproduzione della casa del pescatore e un museo naturalistico dedicato alla flora e alla fauna della laguna.

centro visite Lesina casa del pescatore
Casa del pescatore – Centro visite Lesina

Dove mangiare a Lesina

Ribadiamo ancora una volta il concetto che in Puglia si mangia bene e Lesina non fa eccezione: che siate amanti della pizza, del pesce di lago, di una cucina gourmet moderna o dei piatti della tradizione, troverete ciò che fa per voi. Non dimenticheremo mai la pizza con salicornia e pomodori secchi del ristorante “La Cruna del lago”, la delicatezza dei troccoli con asparagi e pomodori gratinati del ristorante “Le antiche sere”, il nostro primo approccio con l’anguilla al “Ristorante Acquarotta” e i ravioloni con capasanta, gamberi e bottarga di “Hugò Food & Beverage”. Se siete più da aperitivi, sul lungolago potete fermarvi al Lake Café o all’Isola di Wight, mentre per un ottimo gelato naturale al Laguna Minibar.

I prodotti tipici della laguna di Lesina: non solo anguilla

Il pesce, l’anguilla in particolare, non è l’unico prodotto tipico della laguna di Lesina. Ce ne sono altri che, messi insieme, per noi sono già un ottimo antipasto: la salicornia, i pomodori e la mozzarella di bufala.

Tutti questi prodotti possono essere definiti a km0, se possibile a metro 0: avevamo già provato la salicornia ma quella dell’azienda “La Saporita” ha davvero tutto un altro sapore. Inoltre a Lesina la assaggerete continuamente e in tanti piatti diversi. Ottima anche quella dell’Azienda Agricola Turco, specializzata nella produzione di prodotti a base di pomodori (il loro battuto di pomodori secchi è stato spazzolato a casa nel giro di due giorni!).

azienda agricola turco Lesina
Azienda agricola Turco

Se siete amanti dei formaggi, “La Bufalara” è il luogo che dovete visitare: pensate che le bufale pascolano tranquille su Bosco Isola!

produzione formaggi bufala
La Bufalara – Lesina
bufale bosco Isola
Hey man!

Cosa vedere nei dintorni di Lesina

A pochi chilometri da Lesina, ci sono diversi luoghi da visitare e da scoprire. Uno di questi è San Nicandro Garganico con la chiesa di Santa Maria di Devia, gioiellino romanico con i suoi affreschi del XII e XIII secolo e dalla cui collina si gode una vista mozzafiato sul lago di Varano.

chiesa maria devia san nicandro garganico

Sulla sponda orientale del lago di Varano, inoltre, sorge la chiesa dell’Annunziata, detta anche del SS. Crocifisso, poiché contenente un crocifisso ligneo del 1300 che, secondo la tradizione, riprodurrebbe le sembianze di Gesù in croce. Una copia del crocifisso di Varano si trova nel lago e ogni anno, il 23 aprile, l’originale viene portato in processione per ricordare quello stesso giorno del 1717 in cui la cerimonia religiosa causò un’abbondante pioggia, spazzando via la siccità che stava attanagliando la popolazione.

crocifisso lago di varano

Tutta questa cultura vi ha fatto venire fame? A Cagnano Varano, uno dei comuni che lambisce il lago omonimo, fermatevi all’Agriturismo Falcare 😋.


in collaborazione con Centro Visite Lesina

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14 commenti

  1. Nonostante sia pugliese non sono mai arrivata fino al lago di Lesina. E dire che racchiude tutto ciò che amo di più in un luogo. Il Gargano credo sia una delle zone più belle della Puglia. Fa a gara con la Valle d’Itria. Penso che meriti un viaggio. Un territorio che racchiude in sé un incredibile numero di habitat diversi. E si mangia meravigliosamente!! 😀

    1. Devo ammettere che ha soddisfatto le mie aspettative e sono andata via con la voglia di approfondire la parte relativa al trekking. Per quel poco che abbiamo fatto, posso già affermare che riserva grandi soddisfazioni!

  2. Che bella la casa del pescatore! Il Gargano è un oasi meravigliosa. Mi ero documentata
    A riguardo, quando stavamo programmando il nostro road trip in Puglia. Ma poi si sa, viaggiando on the road l itinerario è sempre variabile!!! Ma torneremo senz’altro

    1. Credo che il bello degli on-the-road sia proprio la loro imprevedibilità e la possibilità di creare itinerari belli intensi! Vi auguriamo di visitare la laguna di Lesina, è una zona davvero interessante che naturalisticamente ha molto da offrire.

  3. Mi sembra un luogo dove la natura e l’uomo sono riusciti a integrarsi senza snaturare l’ambiente. Le fotografie sono bellissime. Anche qui, vorrei andare prima o poi.

    1. Fortunatamente la zona non è stata (ancora) invasa eccessivamente dall’uomo quindi mantiene ancora un’importante biodiversità. Speriamo non la rovinino, è il loro più grande tesoro.

  4. Sono stata diverse volte in Puglia e adoro alcuni dei posti che ho visitato.
    Ma … non sono mai stata a Lesina!
    Dopo avere letto questo articolo, ho un motivo in più per tornare in Puglia 🙂

  5. Eppure questa descrizione non mi sembra molto esaustiva. Esistono altri bei posti che non sono stati menzionati e che invece sono pieni di turisti stranieri e portano nel cuore Lesina e il suo territorio.

    1. Ciao Maria, sono certa che ci siano altri posti che meritano ma dovresti considerare che abbiamo seguito un programma che non ci ha permesso, causa anche il tempo, di inserire tante tappe. Non si può pensare di visitare a fondo tutta la laguna di Lesina in 4 giorni, non sei d’accordo? 🙃
      A proposito, facci sapere quali luoghi non dobbiamo perderci la prossima volta che torneremo da quelle parti ☺️

  6. Ma che spettacolo il crocifisso che spunta dall’acqua del lago! Speriamo che come dici tu la zona non diventi troppo “turistica” da subire invasioni dannose per l’ecosistema del posto. La casa del pescatore è una cosa meravigliosa, così intima che quasi mette in soggezione entrare *_* Velo pietoso sul cibo Erica…sto a regime 😉

    1. La Puglia è una delle peggiori destinazioni quando si è a dieta, ne so qualcosa e ne sto ancora pagando le conseguenze 😭 Come si fa a dire di no a tante prelibatezze?
      Cibo a parte, credo che l’invasione di massa sia il timore principale anche degli stessi abitanti di Lesina ma sono sicura che sapranno farlo (e lo stanno già in parte facendo) nel modo giusto

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