Cosa vedere a Brescello, il paese di Peppone e Don Camillo

A pochi chilometri dalle Terre di Canossa, “in quella fetta di Pianura Padana fra il Po e l’Appennino”, si trova Brescello, il piccolo paese famoso per aver ospitato le riprese dei 5 film di Don Camillo e Peppone.

Li avete visti i film con Gino Cervi e Fernandel, vero? Quando ero bambina non me ne perdevo mai uno in tv, con Fantozzi creavo combinazioni eccezionali!

Quando si arriva a Brescello si respira l’aria del piccolo paese, dove i bar in piazza sono ancora il punto di ritrovo degli abitanti e la vita scorre lenta. Va da sé che questo angolo della provincia di Reggio Emilia sarebbe rimasto nell’anonimato se non fosse stato per i film basati sui racconti di “Mondo piccolo” di Giovannino Guareschi.

▶︎ Curiosità: Brescello non è mai citato nei libri di Guareschi.

I luoghi di Don Camillo e Peppone

A Brescello, ovunque si guardi si ha la sensazione di veder sbucare da un momento all’altro Don Camillo o Peppone, ogni angolo ricorda una battuta dei film, una scena o un fotogramma. In pratica passeggiare a Brescello è come visitare un set cinematografico.

In mezza giornata è possibile visitare i luoghi di Don Camillo e Peppone, i protagonisti dei libri di Guareschi. Don Camillo, l’agguerrito prete di campagna sempre in lotta contro Peppone, il sindaco comunista, leader del partito. Un rapporto di amicizia che si sviluppa nonostante le liti e (anche) le risse e che offre uno spaccato della società rurale italiana del secondo dopoguerra.

Grazie ai cartelli “Ciak, si gira”, riconoscere i siti utilizzati nei set cinematografici è semplice ed immediato.

  • Piazza Matteotti, con il Municipio e le statue di Don Camillo e Peppone;
  • la Chiesa di Santa Maria Nascente;
  • il Museo Peppone e Don Camillo;
  • il Museo Brescello e Guareschi;
  • la Campana senza batacchio;
  • la locomotiva e il carro armato;
  • il murale di Don Camillo e Peppone;
  • la casa di Peppone;
  • la casa di Don Camillo.

Il nostro itinerario inizia da Piazza Matteotti, cuore di Brescello e luogo dove si “scontrano” i nostri protagonisti. Qui troverete la statua di Peppone antistante al Municipio e la statua di Don Camillo di fronte alla chiesa di Santa Maria Nascente. All’interno della chiesa, inoltre, si trova il crocefisso (il Cristo parlante) con il quale Don Camillo parlava.

▶︎ Curiosità: il volto di Cristo fu realizzato in 5 diverse espressioni, intercambiabili a seconda delle scene del film. Quella visibile oggi è l’unica arrivata ai giorni nostri.

Dietro il Municipio, a soli 100m si trova la campana senza battacchio (o Sputnik), comparsa in “Don Camillo Monsignore ma non troppo”. Dietro la chiesa, invece, si trova la casa di Peppone, dal cui balcone annunciò la nascita del figlio con la famosa frase “Compagni, un compagno di più!”.

Dalla piazza, proseguendo su via Cavallotti si raggiunge piazza Mingori. Qui potrete visitare i 3 musei di Brescello:

  • il “Museo Brescello e Guareschi, il territorio e il cinema”, ospitante una ricostruzione di un set cinematografico dei film di Don Camillo e Peppone e numerose fotografie dei fuori scena;
  • “Museo Archeologico”, con reperti appartenenti alla necropoli e a una domus dell’antica Brixellum;
  • il “Museo Peppone e Don Camillo”, uno scrigno di cimeli, tra cui la moto e la scrivania di Peppone, le biciclette, il sidecar e persino l’abito talare di Don Camillo.

▶︎ Giorni e orari di apertura, biglietti: il biglietto è cumulativo e costa €6 e i musei sono aperti tutti i giorni. Gli orari possono variare quindi controllate sempre il sito ufficiale.

All’uscita del Museo Peppone e Don Camillo si trova il carro armato (comparso in “Don Camillo e l’onorevole Peppone”) e a pochi metri, la locomotiva del treno con il quale Don Camillo viene mandato in esilio sui monti.

Da piazza Mingori, prendete via San Marcellino dove concluderete il tour con la casa di Don Camillo (per la verità non in buone condizioni) e il murale dedicato a Don Camillo e Peppone, realizzato da Emeid per celebrare i 70 anni dall’uscita del primo film.

▶︎ A soli 400m a piedi (o in auto uscendo dal paese) si trova la Madonnina del Borghetto. Si tratta della cappelletta che Peppone intendeva abbattere per ampliare la Casa del Popolo, incontrando la strenua opposizione da parte di Don Camillo.

Ecco la mappa interattiva del nostro itinerario a piedi:

Dove mangiare a Brescello

A pochi metri dai musei, fermatevi in questo posticino dove ogni piatto, fatto in casa, trasmette la genuinità e schiettezza di Brescello: la Locomotiva Gastronomica. Non perdetevi gnocco fritto con tagliere di salumi e la giardiniera, non ne rimarrete delusi!

Dintorni di Brescello

Brescello può essere il punto di partenza per un fine settimana alla scoperta della provincia di Reggio Emilia. Ecco alcune idee per organizzare al meglio un weekend emiliano:

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