San Giovanni in Persiceto, il paese dei murales

A meno di un’ora da Bologna, sono tante le destinazioni perfetta per organizzare una gita fuori porta. San Giovanni in Persiceto è senza ombra di dubbi una di quelle. Questo borgo, infatti, noto per il suo storico carnevale, il Carnevale Storico Persicetano, accoglie tutti coloro che vorranno scoprire il suo centro storico e i suoi murales.

Passeggiata nel centro storico

Il centro storico, data la sua conformazione di origine longobarda, ha conferito al paese l’appellativo di borgo rotondo. Se come noi non siete equipaggiati con il drone, vi basterà aprire Google Maps per rendervene conto (gratis e immediato 😂).

Corso Italia è l’arteria principale e taglia in due il borgo collegando Porta Garibaldi a Porta Vittoria. Al centro, Piazza del Popolo merita una sosta: non solo troverete il palazzo comunale e la Chiesa di San Giovanni Battista (o Collegiata) con annessa torre civica di ben 48 metri ma anche la statua del gatto Gino.

Sotto i portici, proprio davanti all’ingresso del palazzo comunale, si trova la statua di Re Gino. Si tratta di una sedia con sopra quello che è, de facto, il beniamino indiscusso del paese, un gatto. Il gatto Gino era solito passeggiare per il paese, era il classico animale conosciuto, coccolato e accudito da tutti, era il re del paese. E, in quanto re, era autorizzato ad entrare ovunque, nei negozi, a teatro e persino all’interno delle sale del comune. Non si trattava di un gatto randagio, aveva una casa dove tornare: semplicemente amava scorrazzare per le vie del paese, tenendo i suoi “sudditi” sotto controllo. Sfortunatamente, l’Aristogatto di San Giovanni in Persiceto è stato investito da un’auto nel 2018 ed è in onore di questo gattone bianco e rosso che la cittadina ha deciso di dedicargli la statua.

gatto re gino san giovanni in persiceto
Re Gino

I murales di Piazzetta Betlemme

Piazzetta Betlemme è ovviamente l’attrattiva principale di San Giovanni in Persiceto. Fino al 1980, anno in cui fu organizzato un festival del cinema comico, la zona era particolarmente degradata. Fu grazie a questa manifestazione che, nel 1982, la piazzetta subì una radicale trasformazione. Con il consenso dei proprietari, si decise di dipingere le facciate delle case affacciate sulla piazza.

Gino Pellegrini, noto scenografo, fu scelto per realizzare queste opere. Decise di rendere omaggio al cinema creando uno scenario tra il rurale e il western, con una serie di tromp-l’œil che regalano una illusione della realtà. Successivamente, nel 1990, nel 1996 e nel 2004, la piazzetta viene arricchita con ulteriori giochi di inganni a tema campestre, uniti ad animali fantastici come asini alati e oche alte più di tre metri. Manca solo Alice nel paese delle meraviglie con il fungo a decidere cosa far diventare gigante e cosa far rimpicciolire!

📌 In occasione della Festa della Repubblica, sul muro del piazzale della stazione ferroviaria si è aggiunto un nuovo murales dedicato alle donne della Resistenza. L’opera di street art, realizzata da Alicè, è intitolata “Mille papaveri rossi”.

murales mille papaveri rossi san giovanni in persiceto
Credit: Comune di San Giovanni in Persiceto

I musei di San Giovanni in Persiceto

San Giovanni in Persiceto ospita ben 4 musei, molto diversi tra loro e uno dei quali museo diffuso.

  • Museo Archeologico Ambientale, presso Porta Garibaldi. Questo museo, oltre alla sede espositiva di San Giovanni in Persiceto, è dislocato anche a Sant’Agata Bolognese, Crevalcore, Anzola Emilia e Calderara di Reno. All’interno della sede di San Żvân (in dialetto) troverete 3 sezioni dedicate, rispettivamente, all’epoca romana, medievale e rinascimentale.
  • Museo del Cielo e della Terra, distribuito in cinque diversi punti del borgo. Che siate di curiosi di astronomia (vi aspetta un planetario), storia naturale, fisica o insetti, avrete di che divertirvi (soprattutto i bambini).
  • Museo di arte sacra, nella canonica della Collegiata. In una delle opere, quella raffigurante la “Cena di Emmaus”, aguzzate gli occhi per scovare un prodotto tipico emiliano famoso in tutto il mondo …
  • Museo della macchina a vapore, ad oggi (giugno 2021) ancora chiuso per ristrutturazione. Appassionati di locomotive, trattori e motrici, questo è il vostro paradiso.

Per tutti gli orari e i giorni di apertura fate sempre riferimento ai siti ufficiali.

👉 È di pochi giorni la notizia che a San Giovanni in Persiceto, grazie al rinvenimento di un villaggio medievale risalente ai secoli IX, X e XI a Sant’Agata Bolognese, inizieranno i lavori per la creazione di un parco tematico archeologico medievale. Il progetto prevede la realizzazione di un antico villaggio, completo di abitazioni, manufatti, orti, fortificazioni e persino fossati allagati, il tutto nella sua dimensione reale e fedelmente riprodotto, al fine di immergere il visitatore nell’atmosfera dell’epoca, con i suoi usi e costumi quotidiani.

Cosa vedere nei dintorni di San Giovanni in Persiceto

Trovandosi a meno di un’ora in auto da Bologna, il capoluogo dell’Emilia Romagna è sicuramente una delle destinazioni più papabili. Da Bologna, inoltre, è possibile raggiungere San Giovanni in Persiceto con soli 20 minuti di treno. Altre destinazioni che meritano di essere visitate nei dintorni sono:

  • Cento, la cittadina famosa per il suo carnevale, si trova a solo 15 minuti di auto;
  • Modena è a 30 minuti.

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