Itinerario di due giorni a Berlino – Parte I

Mercatini Potsdamer Platz

Già il titolo non premette nulla di buono. In effetti, com’è possibile visitare una capitale come Berlino in 48 ore? La risposta è semplice: non lo è. Ciò che è possibile – ed è ciò che abbiamo fatto in modo alquanto masochistico – è stato cercare di toccare con leggerezza diverse zone della città, giusto per farci venire voglia di tornare una seconda volta. In questo siamo stati bravissimi! 😁

Ciò che è possibile è anche suddividere il post in due parti perché se dovessimo inserire tutto in un unico post non arrivereste alla fine 😁 – anzi non ci arriveremmo nemmeno noi!

Berlino in due giorni

È necessario fare un passo indietro. Perché prenotare solo due giorni a Berlino? I nostri piani originali prevedevano anche una mezza giornata in più che, come vi abbiamo spiegato nel primo post, è evaporata come neve al sole grazie a Ryanair. Conclusione? Arrivati tardissimo in hotel, non abbiamo potuto fare altro che riempire lo stomaco che stava ruggendo peggio dei leoni della Savana e farci una bella dormita dopo aver riorganizzato tutto l’itinerario che avevamo previsto (lo sapete, siamo – sono – un po’ maniacali nella programmazione del viaggio).

E così si inizia la mattina seguente, con le occhiaie svanite dopo una dormita di tutto rispetto, ad esplorare la città.

Berlino in due giorni: il Castello di Charlottenburg

Su, sono uno spirito romantico, non resisto ai castelli. Manager ancora non si spiega come ad oggi non abbia ancora visto Versailles. A onor del vero non me lo spiego nemmeno io 😂. Fatte queste premesse, mi pare ovvio che avrei inserito il castello di Charlottenburg nel nostro itinerario. E altrettanto ovviamente, non me ne sono pentita.

Castello di Charlottenburg

Questa splendida residenza barocca, residenza degli Hohenzollern per oltre 5 secoli, vi lascerà a bocca aperta grazie ai suoi saloni riccamente decorati dove la mente, anche solo per un attimo, vi lascerà immaginare eleganti balli di corte con deliziose donzelle che ballano al ritmo del minuetto. Va bene, forse adesso sto esagerando un po’, ma non vi nascondo che mi sono sentita un po’ Maria Antonietta in un salone così.

Salone delle Feste - Castello di Charlottenburg
Salone delle Feste – Castello di Charlottenburg
Dettaglio Salone delle Feste
Dettaglio Salone delle Feste

Stucchi, broccati, decorazioni a dir poco sontuose: preparatevi ad essere circondati da oro, marmi e porcellane. Sì, porcellane, avete capito bene.

È proprio la sala delle porcellane una delle attrazioni di punta di questo castello e sfido chiunque a rimanere indifferenti di fronte a tanta “abbondanza”

Sala delle Porcellane - Castello di Charlottenburg
Sala delle Porcellane – Castello di Charlottenburg
Sala delle Porcellane - Castello di Charlottenburg
Sala delle Porcellane – Castello di Charlottenburg

La residenza principale è suddivisa in ala vecchia, nuova e nuovo Pavillon, mentre nei giardini potrete visitare il Mausoleo e il Belvedere, chiusi nel periodo invernale.

Mausoleo - castello di Charlottenburg
Mausoleo – castello di Charlottenburg

Finita la visita al castello, tempo permettendo, una bella passeggiata nei giardini è di rigore. Non c’erano i colori tipici del foliage autunnale (non ce ne voglia Instagram 😅) ma il parco ha comunque un certo fascino ed è piacevolissimo percorrere i suoi sentieri con lo scricchiolio delle foglie secche a fare da sottofondo.

Per qualunque informazione su orari, prezzi e giorni di apertura consultate il sito ufficiale

Berlino in due giorni: Potsdamer Platz

Quando si dice che l’architettura moderna ci ha messo lo zampino… Potsdamer Platz è il risultato di un enorme progetto urbanistico della fine del secolo scorso, oggi sede di cinema, teatri, hotel e uffici.

Potsdamer Platz
Potsdamer Platz

Singolare il contrasto fra la modernità dei suoi edifici e il pezzo del Muro lasciato proprio di fronte all’ingresso della S-Bahn

Muro Potsdamer Platz
Muro Potsdamer Platz

Essendo stati a Berlino a fine novembre, i primi mercatini di streetfood erano già stati installati. E che ve lo dico a fare! Ne abbiamo approfittato subito!

Street food Potsdamer Platz
Street food Potsdamer Platz
Berlino in due giorni: Memoriale dell’Olocausto e Porta di Brandeburgo

Ci ha messo quasi vent’anni per realizzarlo ma alla fine, nel 2005, la città ha finalmente dedicato questo monumento alle vittime dell’Olocausto. Non aspettatevi i “soliti” memoriali visti in diverse altre città. Qui si prova freddezza, sgomento, la pelle d’oca.

Holocaust Mahnmal
Holocaust Mahnmal

I blocchi di cemento tutti di eguale larghezza ma diversa altezza vi faranno sentire disorientati, talvolta claustrofobici.

L’Holocaust Mahnmal non ha bisogno di tante spiegazioni, la storia è ben nota, purtroppo. Quello che in molti però non sanno è che all’interno del parco dirimpetto il memoriale è situato un monumento commemorativo alle vittime omosessuali durante la dittatura nazista.

Memoriale alle vittime omosessuali
Memoriale alle vittime omosessuali

A qualche centinaia di metri dal memoriale si trova lei, la Porta di Brandeburgo, prima simbolo di divisione durante la Guerra Fredda, oggi simbolo di unità del paese nonché, ça va sans dire, uno dei monumenti più fotografati e visitati di Berlino.

Porta di Brandeburgo

La quadriga in particolare merita di essere ricordata per essere stata rapita da niente poco di meno che Napoleone, il quale dovette riconsegnarla ad un generale prussiano una decina di anni dopo.

Berlino in due giorni: la cupola del Reichstag

Già che eravamo in zona, non ci siamo fatti sfuggire l’opportunità di godere della vista della città dalla cupola del Reichstag, il Parlamento tedesco.

Cupola Reichstag
Cupola Reichstag
Cupola Reichstag
Cupola Reichstag

Prenotare la visita è semplice: sul sito ufficiale si prenota giorno e slot orario. Facile e preciso come da tradizione tedesca! Si arriva circa 15-20 minuti prima per i dovuti – doverosi – controlli di sicurezza e grazie ad un ascensore super veloce attivato da un bel donnone tedesco (la tipica donna che non devi far arrabbiare altrimenti ti fa arrivare sulla cima della Porta di Brandeburgo a schiaffi) si raggiunge la cupola, splendida opera in vetro dalla quale godere di un panorama pazzesco, anche di sera, possiamo garantirvelo!

Si conclude qui la prima parte del nostro itinerario a Berlino. Potete tirare un sospiro di sollievo fino all’uscita del prossimo post! 😅

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28 commenti

    1. Vedere la città dalla cupola merita molto, se non altro per la location 😉 Quanto al castello, ammetto che mi sarebbe piaciuta un po’ di neve a fare da contorno ideale ad un luogo così bello!
      Un abbraccio
      Erica

  1. Che bello aver rivisto quei luoghi 😊 Sono passati quasi tre anni dal mio viaggio a Berlino e non nego che mi piacerebbe tornarci. Il pezzo del “donnone tedesco” mi è piaciuto da morire e sto ancora ridendo 😂. Non vedo l’ora di leggere il seguito.

    1. Secondo me Berlino, come tutte le capitali europee, devono essere visitate più di una volta perché a differenza di molte altre destinazioni riservano sempre qualcosa di inaspettato, proprio per il loro evolversi nel tempo.
      Il donnone, non te lo nascondo, l’ho anche sognata una notte e non si è trattato di un sogno d’oro….
      Erica

  2. Io al castello ho rinunciato perché come dici tu purtroppo 48 ore non bastano – ma è in lista per la prossima volta che tornerò. E vorrei tornare nel periodo dei mercatini di Natale perché quando ci sono andata era qualche settimana prima che li inaugurassero.
    Al prossimo post!

  3. che bella Berlino! a me è piaciuta tantissimo. anch’io ho visto questi posti, però non ero entrata dentro il castello (non immaginavo così bello!).

    Berlino è una città speciale.

    1. Davvero unica! Il castello è una tappa che in molti – a quanto abbiamo capito – saltano perché si preferiscono itinerari più tradizionali. Fosse stato per il mio maritozzo, anche noi avremmo dovuto saltarlo ma si sa, le donne la spuntano sempre! 😉
      Un abbraccio
      Erica

  4. La Germania non l’ho ancora scoperta; ho visitato solo Monaco. E devo dire che questo mi dispiace. Prima o poi devo portere il mio sidecar in questo Paese; peraltro per lui sarebbe un ritorno a casa, visto che è nato qui.

  5. che bella Berlino…mi hai fatto venire voglia di riguardarmi le foto fatte un anno e mezzo fa. Io l’ho amata tantissimo..mi avevano detto essere grigia e fredda…fredda sicuramente, ma arrivandoci dall’Olanda dove all’epoca vivevo, neanche tanto. L’ho trovata molto verde, baby friendly, organizzata, moderna, viva!

    1. Organizzata e moderna senza alcun dubbio, d’altronde sono tedeschi! 😂
      Il clima non la rende esattamente un paradiso tropicale ma le dona anche il suo spirito caratteristico!

  6. Che bello! Mi salvo il vostro post. Non ho ancora organizzato niente per Berlino, ma dato che vivo anche io in Germania da due anni, ci devo assolutamente trascorrere un weekend 🙂

  7. Sapete già che siamo grandi fan di Berlino e prima o poi vogliamo tornarci magari proprio per Natale quando sicuramente l’atmosfera è speciale. Ci è mancata la Cupola : dovremo fare questa esperienza …

  8. Una delle cose più belle del mio viaggio a Berlino è stata proprio la salita sulla cupola del Reichstag di sera. Le luci della città, la struttura stessa della cupola.. una meraviglia!!
    Una città che sorprende ❤

    1. Talmente particolare e ricca di contrasti che la rendono unica al mondo! Noi ne siamo rimasti estasiati proprio per il suo essere così diversa dalle altre capitali

  9. Ho ripercorso piacevolmente il tragitto insieme a voi.
    Berlino è una città fredda ma allo stesso tempo è riuscita a scaldarmi il cuore. Tanta storia e tanta voglia di rialzarsi!
    Aspetto con piacere la seconda parte dell’itinerario.
    Un bacione :*

    1. Ci stiamo lavorando 😉 siamo delle lumachine 😅
      E’ stata proprio la sua voglia di rinascita quello che ci ha più colpiti, è un atteggiamento che non tutte le città riescono ad adottare.
      Un abbraccio e buone feste
      Erica

  10. Guai far arrabbiare il donnone, preferisco il classico ascensore: come dico sempre, resto umile e uso o mezzi di trasporto classici!
    Bella Charlotteburg! È la prima residenza che vorrei visitare a Berlino, da sempre nella mia lista di cose fare assolutamente.
    Così come il Memoriale dell’Olocausto…devo dire che è stato inaugurato in fretta eh (scusate la nota polemica…)! Grazie per aver segnalato il secondo monumento, quello alle vittime omosessuali. Spesso si dimentica come, il regime, abbia affossato anche gay, zingari, comunisti, portatori di handicap. Quando penso a quel periodo storico, mi viene la gastrite.
    Itinerario superlativo, nel vostro primo giorno di viaggio! Attendo con ansia il secondo.
    PS: Ryanair se fai arrabbiare Erica, ti scatena contro Barbie Serial Killer.
    Un abbraccio,
    Claudia B.

  11. Non male per averci speso solo due giorni, anche perché Berlino essendo due città unite assieme è veramente gigante e per quanto sia magnificamente collegata dai mezzi pubblici le distanze rimangono molto grandi 🙂 Che bello vedere le tue foto, io ho amato Berlino!

    1. Grazie mille! Finché le gambe reggono (e i mezzi pubblici ci danno una mano) cerchiamo di ottimizzare il più possibile, senza però tralasciare l’aspetto più bello del viaggio (almeno secondo noi): il godersi i dettagli, gli angoli meno turistici o anche semplicemente una bella tazza di caffè in qualche bar dove poter osservare lo stile di vita dei locals. Ecco, fare tutto questo è stato un tantino complicato in due giorni ma…abbiamo fatto del nostro meglio!
      A presto anche la seconda parte 😉
      Buone feste
      Erica

  12. Io a Berlino ci ho passato ancora meno tempo di voi… ero andata per un concerto, e il prima e dopo ho cercato di dedicarlo alla visita della città. Devo dire che sono stata abbastanza “brava”: tranne il castello di Charlottenburg e l’entrata alla cupola (ci abbiamo provato in loco, ma era tutto pieno), ho velocemente visto tutto. Corro a leggere la seconda parte!

    1. Come città ci ha davvero affascinati molto e speriamo di poterla approfondire in futuro.
      Effettivamente il castello è impossibile da visitare se hai un giorno, da solo necessita di almeno tre ore 😅
      Un abbraccio
      Erica

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